– Comunicato dei Commissari Straordinari del 26 maggio 2019

I Commissari Straordinari delle società del gruppo Mercatone Uno in Amministrazione Straordinaria, preso atto del provvedimento del Tribunale di Milano che ha disposto il fallimento di Shernon Holding, acquirente di 55 punti di vendita a marchio Mercatone Uno, stanno valutando, congiuntamente agli altri organi delle procedure coinvolte, le migliori soluzioni possibili per la salvaguardia occupazionale ed il ricorso agli ammortizzatori sociali previsti dalla vigente normativa in materia.
Nonostante le oltre 50 manifestazioni di interesse ricevute nel 2015, in apertura di Procedura, l’unico soggetto che ha proposto la continuità aziendale del core business di Mercatone Uno, a seguito di tre esperimenti di gara pubblica, è risultato Shernon Holding.
La cessione dei punti di vendita a Shernon è stata quindi completata ad agosto 2018 dopo un lungo periodo di gestione commissariale in un contesto di mercato non favorevole ma che ha consentito, comunque, il sostanziale mantenimento della market share.
Contestualmente al processo di cessione dei complessi aziendali, i Commissari hanno avviato azioni legali nei confronti dei soggetti responsabili del dissesto, finalizzate anche al recupero di importanti attivi immobiliari, per un importo superiore a Euro 350 milioni.
Inoltre, a seguito della cessione dei rami d’azienda relativi ai punti di vendita, che hanno già generato un incasso di circa Euro 35 milioni, i Commissari hanno anche avviato il processo – tutt’ora in corso – di dismissione dei beni immobili delle società del gruppo, che ad oggi ammontano ad un valore complessivo di circa Euro 100 milioni, come da perizie depositate presso il MISE.
La gestione aziendale dei Commissari si è conclusa con un indebitamento prededucibile, accertato dal Tribunale di Bologna di circa euro 80 milioni.
I Commissari evidenziano in ogni caso che, nonostante il fallimento di Shernon Holding, la consistenza patrimoniale del gruppo Mercatone Uno non è stata pregiudicata.

– Nota alla stampa – Comunicato di Mercatone Uno

Imola, 10 agosto 2018 – Ieri i commissari del Gruppo Mercatone Uno in Amministrazione Straordinaria hanno formalizzato, per conto della Procedura, la cessione a Shernon Holding di 55 punti di vendita unitamente alla struttura amministrativa. La stessa, anche in conseguenza dell’accordo raggiunto il 29 giugno scorso con le Organizzazione Sindacali, si è impegnata a conservare 2.019 posti di lavoro.

Con le cessioni sino ad ora effettuate è stata, pertanto, garantita la salvaguardia occupazionale di 2.304 dipendenti pari a circa l’85% del totale degli occupati nei perimetri oggetto di cessione.

Advisor della Procedura sono stati Roland Berger e Deloitte Legal per gli aspetti M&A e Salonia & Associati per gli aspetti giuslavoristici.

Shernon Holding è stata assistita da Advisory & Finance SA, dallo Studio Muner e dallo Studio Napolitano di Vicenza

– Comunicazione a tutti i lavoratori ricompresi nei perimetri di cessione

Si comunica a tutti i Lavoratori, ricompresi nei perimetri dei compendi aziendali ceduti a COSMO S.p.A. e a Shernon Holding S.r.l. (le “Cessionarie”) e inseriti nei relativi Contratti di cessione – sottoscritti rispettivamente in data 25 luglio 2018 e 9 agosto 2018 – che non è possibile rinunciare al trasferimento, ex art. 2112 c.c., del proprio rapporto di lavoro alle Cessionarie stesse e rimanere alle dipendenze delle Società in A.S. (le “Cedenti”).

E’ impossibile, infatti, revocare l’accettazione già espressa poiché, a seguito di essa, il rapporto di lavoro è stato trasferito alle Cessionarie, sia pure con efficacia differita per i soli Lavoratori addetti ai Punti di Vendita sospesi da riattivare e/o da ristrutturare (Shernon) o da ristrutturare al fine di adeguarli al nuovo marchio/layout “GLOBO” (COSMO).

Nè, peraltro, rileva la sottoscrizione o meno dei verbali di conciliazione, previsti dagli Accordi sindacali del 29 giugno e 5 luglio 2018, poiché la finalità della stessa è esclusivamente quella di confermare l’accettazione, già avvenuta, solo del nuovo orario di lavoro e delle condizioni economiche proposti e non anche del passaggio alle dipendenze dei nuovi datori di lavoro, verificatosi in forza dei ricordati Contratti di cessione.

Conseguentemente, l’eventuale mancata presentazione in servizio dei Lavoratori trasferiti, sarà considerata dalle Cessionarie quale assenza ingiustificata, a tutti gli effetti previsti dal C.C.N.L. applicato.

Cordiali saluti.

M. Business S.r.l. in A.S.

Mercatone Uno Services S.p.A. in A.S.

Mercatone Uno Logistics S.r.l. in A.S.

M. Estate S.p.A. in A.S.

– COMUNICAZIONE A TUTTI I SIGG.RI DIPENDENTI

Si comunica che, alle ore 18:00 di oggi, verranno chiuse le operazioni di individuazione dei rapporti di lavoro che, in conformità di quanto previsto dagli Accordi Sindacali del 29 giugno e 5 luglio 2018 (di seguito “Accordi”), verranno trasferiti dalla scrivente agli acquirenti dei compendi aziendali, rispettivamente Shernon Holding S.r.l. e COSMO S.p.A. (di seguito “Cessionarie”).

Allo stato, la situazione delle adesioni, delle rinunce e delle mancate risposte è la seguente:

Shernon Holding S.r.l.:

SHERNON
Adesioni 1800
Rinunce/mancate risposte (*) 144
posizioni aperte(*) 75
TOTALE 2019

(*) posizioni da coprire con autocandidatura in corso

 COSMO S.p.A.:

COSMO
Adesioni 237
Rinunce/mancate risposte (*) 48
TOTALE 285

(* ) ripescaggio delle 48 posizioni in corso

Come previsto dai suddetti Accordi, i Lavoratori che hanno rinunciato o non hanno fornito alcuna risposta alle comunicazioni inviate dalle Società Cessionarie, resteranno in forza alla scrivente, saranno sospesi a zero ore in CIGS e verranno inseriti, quali esuberi, nella procedura di riduzione di personale che verrà avviata nei prossimi giorni.

Cordiali saluti.

M. Business S.r.l. in A.S.

– Nota alla stampa – Mercatone Uno: concluse positivamente le procedure di consultazione sindacale per la cessione dei compendi aziendali

GARANTITA LA CONTINUITÀ DELL’ATTIVITÀ E LA SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE

  • Sottoscritti gli accordi sindacali per la cessione a Shernon Holding di 55 punti vendita, marchio, logistica e sede di Imola e a COSMO di 13 punti vendita
  • Tutelati oltre 2.300 posti di lavoro
  • La gestione Commissariale proseguirà per individuare possibili acquirenti dei punti vendita non ricompresi nei perimetri in fase di cessione
  • Già avviati contatti con Anpal per favorire la ricollocazione dei lavoratori che non saranno trasferiti

Imola, 6 luglio 2018 – Si è positivamente conclusa anche la trattativa sindacale per la cessione a COSMO dei compendi aziendali di M. Business in amministrazione straordinaria, composti da 13 punti vendita, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che opereranno con il marchio GLOBO.

L’accordo raggiunto prevede, nell’immediato, la salvaguardia di 285 posti di lavoro, dei 566 inclusi nel perimetro di cessione, che saranno incrementati di ulteriori 100 nei 24 mesi successivi alla cessione.

Con l’accordo sindacale sottoscritto il 29 giugno con Shernon Holding, che prevede il trasferimento di 2.019 rapporti di lavoro e di ulteriori 300 nei prossimi 48 mesi, risultano complessivamente tutelati 2.704 dipendenti pari a circa il 90% del totale attualmente occupato nelle varie aziende sottoposte alla Procedura di A.S.

La prosecuzione dell’esercizio dell’impresa da parte dei Commissari Straordinari (Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari), autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico sino al 13 gennaio 2019, consentirà di dar corso alle ulteriori dismissioni, volte anche a trovare una soluzione per i dipendenti non inclusi negli attuali perimetri di cessione.
A tal fine, sono già stati avviati contatti con Anpal, Agenzia nazionale per le politiche del lavoro, per favorire la ricollocazione di tali lavoratori.

I Commissari esprimono il plauso ed il ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a tali importanti accordi ed in particolare alle Organizzazioni Sindacali, alla dottoressa Monica Checcucci, Direttore HR del Gruppo, ed agli avvocati Rosario Salonia, Fabio Massimo Cozzolino e Jacopo Ierussi di Salonia Associati.